Cogli l’attimo, scrivi e racconta

Scrivere mi è sempre piaciuto, confrontarmi con citazioni di autori famosi un po’ meno.
Ma quando Vincenzo Moretti mi ha chiesto se volevo raccontare la mia storia prendendo spunto da otto citazioni, ci ho provato.
Ne è uscito un lavoro molto bello, dove ho potuto spaziare da quella che sono oggi a come è stato il mio passato da giovane, il mio rapporto con il lavoro e con la fede.

Se vi va, qui potete trovare il mio racconto:

https://vincenzomoretti.nova100.ilsole24ore.com/2020/08/24/silva-gironimi/

P.S. : poi un giorno glie lo dirò che il mio cognome è giromini e non gironimi, ma fa niente!

#sonotroppocontenta

Testa mani e cuore

Nel lavoro tutto è facile e niente è facile.
È questione di applicazione:
dove tieni la mano devi tenere la testa, dove tieni la testa devi tenere il cuore.

(art. 2 del Manifesto del Lavoro Ben Fatto)

Testa, mani e cuore: la nostra fisicità

Ogni donna e ogni uomo nasce già dotato di questi tre elementi, che sono “fisici”: li possiamo vedere, toccare, usare e tenere sotto controllo.
Se ci guardassimo come un insieme di pezzi, come dei robot, ci viene facile paragonare questi tre elementi come parti di un insieme che potrebbero anche danneggiarsi.
Lo so bene io, che ho un cervello che non funziona bene e un cuore che si sta affaticando. Per fortuna esistono rimedi per rimettere in sesto le cose, quando non sono compromesse.

Testa, mani e cuore: la meraviglia dell’essere umano

Fortunatamente questi tre elementi, nel corso della vita si arricchiscono di altrettanti componenti molto meno visibili, che sono l’anima, il pensiero, il carattere che ognuno di noi sviluppa e nutre in modo differente grazie al contesto sociale, culturale, ai legami forti e alle “connessioni generose” del mondo che lo circonda.
Da qui scaturisce la propensione, più o meno innata, a vivere e fare qualsiasi cosa secondo il principio del lavoro ben fatto che troviamo descritto nel secondo articolo del Manifesto.

Ma i tre elementi hanno uguale importanza? Gli si può dare un ordine?

Se parliamo di lavoro manuale – lo dice la parola stessa – è la mano, cioè l’atto pratico del fare, che è in risalto.
Ma se penso più in generale a quello che ognuno di noi fa ogni giorno, penso che si possa dare un ordine diverso alle cose.

Prima il cuore:
se non abbiamo passione o comunque non mettiamo un po’ di noi stessi in quello che facciamo, sarà un lavoro magari eseguito bene, ma privo di calore;

Poi la testa:
è importante, per fare un buon lavoro, qualunque esso sia, metterci un criterio, farlo nel modo migliore, e questo risultato si ottiene solo con la perseveranza, l’impegno e la conoscenza.

Infine le mani:
saper fare è forse la cosa più semplice. Tutti possiamo imparare a fare cose nuove, ma senza testa e cuore non sarà davvero un lavoro ben fatto!


P.S. : Non me ne voglia Vincenzo, ma sul testo del suo art. 2 citato all’inizio, ho pensato di aggiungere due segno di punteggiatura. Piccole cose che danno un grande significato, soprattutto a un testo scritto. D’altronde, la storia della Virgola insegna quanto sia importante:
https://medium.com/silva-the-original-one/la-virgola-e6e34ac4509b

Vincenzo Moretti: chi è?

Quale miglior modo per conoscere una persona nuova, se non ascoltandone un’intervista?

Se siete interessati a conoscere più da vicino Vincenzo Moretti, autore del libro “Il Lavoro ben fatto – cos’è, come si fa e perché può cambiare il mondo”, prendetevi un’ora e 20 minuti e guardatevi l’intervista che gli ha fatto Raffaele Gaito.
(La potete pure guardare a pezzetti, ma secondo me non ce la fate…)

Eccola:

Poi, se volete, Vincenzo lo potete seguire qui:

Articolo iL

Ci sono tanti punti di partenza e tanti spunti creativi per narrare “iL lavoro ben fatto” di Luca e Vincenzo, visto con i miei occhi e con il mio cuore.

Credo che il più bello e il più creativo stia proprio nella prima parola che si incontra quando hai in mano il libro.

La copertina del libro

L’articolo “iL”

Ripassando velocemente la grammatica italiana, “iL” è un articolo determinativo, che si riferisce a qualcosa di particolare e non generico. Ecco che “iL lavoro ben fatto” non si riferisce a un lavoro qualsiasi o a tutti i lavori in genere, ma punta dritto al lavoro che ogni persona sta facendo in un momento determinato della giornata, in un determinato luogo e per il tempo necessario a svolgerlo.

Quindi qual è la definizione di lavoro ben fatto?

Vincenzo dice che è:
“Alzarsi la mattina e fare bene quello che devi fare, qualunque cosa tu debba fare.
E’ sempre tempo di lavoro ben fatto: o è lavoro ben fatto o non lo è.”


Ti sei accorto che per tutto l’articolo ho continuato a scrivere “iL” con la i minuscola e la L maiuscola. No, non mi sto sbagliando, lo voglio proprio scrivere così in questa sede per un semplice motivo, che riuscirei a farti capire meglio solo con una foto, ma ora non è possibile…

Se io e Vincenzo ci mettessimo fianco a fianco, come stiamo facendo qui sui nostri blog a parlare de “iL lavoro ben fatto” saremmo la rappresentazione di un meraviglioso articolo “iL”: io, nel mio piccolo, con il mio “metro e un tappo” di statura; lui, il gigante buono, che ha messo nero su bianco concetti tanto semplici quanto importanti che nobilitano il Lavoro, quello con la “L” maiuscola.

Ho molte storie da scrivere su questo tema e sul libro.

In un vecchio post dicevo che il blog è la mia casa componibile.
È giunto il momento di fare spazio alle storie di lavoro ben fatto.

Grazie per essere arrivato fin qui.
Se ti va, seguimi.
Alla prossima storia!

Agosto, che fai?

Ogni giorno un video per alimentare la tua creatività

Ciao ragazzi e ragazze!
Così esordisce in ogni suo video Marta Basso, sul suo canale Youtube.
Anche io voglio cominciare così questo piccolo articolo.

Siccome Marta mi piace molto, e in questa calda estate si è inventata una rubrica giornaliera di piccoli video, assolutamente da non perdere, ho pensato di raccoglierli in una playlist, innanzitutto per me, e poi voglio lasciarla qui anche per i miei lettori. Magari qualcuno troverà ispirazione per la propria attività.
Essendo una playlist, e per di più pubblica, la auto aggiornerò con ogni nuovo video. Basterà tornare qui e riaprirla, per scoprire i nuovi contenuti.

Active August – i video estivi di Marta Basso

Se preferite invece conoscere qualcosa in più delle attività di questa giovane ragazza, vi consiglio di iscrivervi al suo canale: https://www.youtube.com/channel/UCMQHftyLIgL_514kr2604BA

Ci sono un sacco di contenuti davvero molto belli!
Buona visione… alla prossima!