Giuseppe, il mio amico Cilentano

Il Lato Beta della Jepis Bottega

Torno a scrivere dopo molto tempo sul mio blog, per tornare a raccontarvi della piccola vacanza nel Cilento, lo scorso giugno. Quattro giorni intensi e calmi dove a far da padrone è stata l’amicizia e la condivisione. Tornata a casa ho inviato qualche domanda a Giuseppe Rivello, Jepis per gli amici e per tutto il resto del mondo.

Sì, perchè quando visiti luoghi nuovi, ti viene pure voglia di saperne di più, anche se pure a molta distanza le storie che racconta Jepis le posso vedere e ascoltare pure da qui, al nord. Ma partiamo con l’intervista. È da molto tempo che giace nei miei archivi digitali…


Caro Jepis, ti chiamerò Giuseppe, un nome che mi è tanto caro perché è anche il nome del mio papà.
La piccola vacanza che ho fatto a Cip è stato un momento importante della mia vita, che mi ha lasciato ricordi belli, e che sicuramente ripeterò.
Se Vincenzo era già per me un po’ come l’attore principale del racconto e del viaggio, tu sei stato quello “non protagonista” che mi ha sorpreso di più!

Grazie davvero per la tua disponibilità e la tua amicizia!

Jepis al lavoro in una via di Caselle in Pittari

E in effetti, mentre ero a Caselle in Pittari, un giorno Rosa mi ha fatto un’intervista che è finita sul suo podcast:


Grazie Giuseppe! Sei un amico speciale.

Il mantra di Giuseppe è “Crea Racconta ricrea”. Tante sono le storie già raccontate, tante quelle ancora da far nascere.

Come cerco di fare sempre, lascio qualche riferimento su dove trovare quello che Giuseppe fa, per lavoro e sui social. Credo che aprendo il suo sito potrete entrare nel meraviglioso mondo di Jepis.

https://www.jepis.it/

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