Un anno con Ero un Bullo

Ero un Bullo in libreria

Eccomi qua, a un anno dall’uscita di Ero un bullo: un libro bello, intenso, profondo.

Tempo di bilanci

I numeri ufficiali (almeno quelli di cui sono a conoscenza) parlano di 10 ristampe in 12 mesi, 13 settimane nelle classifiche dei libri più venduti, e poi non so quanti eventi di presentazione e approfondimento dei temi toccati dal libro con migliaia di ragazzi in tutta Italia.
Personalmente posso dire di aver letto il libro 4 volte (3 in versione cartacea, 1 nel formato Kindle), e averlo ascoltato 1 volta in versione Audible.
Ho amato la vera storia di Daniel Zaccaro scritta da Andrea Franzoso e ho scritto già molto.
Perché la storia così come è raccontata offre numerose chiavi di lettura.

E ne ho parlato.
Tanto.
Così tanto da strappare ad Andrea un’oretta il primo dicembre 2022 per un incontro qui da noi.
Dopo tanto scriverne finalmente ci siamo incontrati e il mio libro è pure autografato!

Un anno di articoli e incontri “divini”

In questi 12 mesi ho potuto scrivere del libro e delle storie ivi contenute in tanti articoli sul mio blog.
E ho potuto dialogare, seppure a distanza con Daniel.
Il suo conto con la giustizia lo ha pagato.
Oggi è cambiato.
Grazie – dice lui – ad incontri “divini” con gli adulti credibili che lo hanno aiutato a cambiare prospettiva.
A capire che

la vita ha senso se si sostituisce l’apparenza con l’essenza:
essere anziché “apparire“.

Non è facile fare questo cambiamento, ma è possibile. La storia di Daniel ne è la prova.
Questo credo sia il messaggio di speranza racchiuso nel libro e offerto ai lettori, piccoli e grandi.

Un libro aperto

Ero un bullo è il racconto di una storia vera, un libro aperto a mille possibilità.
L’onda lunga della storia non si è ancora arrestata…
Quando si è finito di leggerlo, non lo si mette in libreria, almeno non subito.
Almeno non io.
Credo di non aver mica finito di parlarne…

Caro Andrea, caro Daniel, grazie!
Per questo primo anno insieme.
Per avermi permesso di scrivere di temi importanti.
Per avermi fatto conoscere persone assolutamente normali che fanno cose straordinarie.


Manca una cosa, prima di terminare.
La foto di copertina: Ero un Bullo l’ho trovato così nella libreria di Borgomanero.
Non si può non notarlo. Valentina, la libraia, sa come mettere i libri.

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