Febbraio è il mese con il giorno internazionale dell’epilessia, una patologia di cui soffro da oltre 30 anni e di cui ancora non si è capito proprio tutto. La giornata internazionale per il 2023 sarà lunedì 13.
“Epilessia” deriva da una parola greca che vuol dire “essere colti di sorpresa”; credo che sia la definizione più giusta per descrivere questa malattia.
Se riesco racconterò la mia esperienza attraverso alcune parole chiave, che accompagnano le persone che ne soffrono. Spero che sia utile a fare un po’ di informazione.
Già altre volte ho pubblicato degli articoli sulla mia epilessia, e credo che sia un bene farlo, un po’ per sfatare certi miti, e un po’ per far sapere alle persone che con l’epilessia ci si può convivere.
Già. Perché l’epilessia è una malattia che si può curare, con le medicine. Io non l’ho scelta (ne facevo volentieri a meno). È lei che – a un certo punto della mia vita – ha scelto me.
E allora ho cercato di capire perché. E di vedere se si poteva guarire.
Caro lettore, spero ti tenerti compagnia per qualche giorno. Tu – se puoi – condividi i miei piccoli articoli.
Al prossimo!