Oggi rubo una piccola storia di vita al mio amico Andrea Pietrini, per raccontare ancora una volta quanto siano importanti le relazioni, gli amici e una piccola agendina, che ancora oggi Andrea conserva.
Grazie per questo bel regalo che parla di lavoro e ripartenza!
Tutto cominciò da qui…
All’inizio era la mia agenda dei “TO DO” come #CFO di Terasystem.
Le ultime annotazioni:
- “Rivedere policy auto”
- “Terminare relazione sulla gestione”
- “Analisi Fidejussioni e Patronage”
Poi il vuoto… tante pagine bianche…
Verso la metà, come a segnare una netta cesura tra due periodi della mia vita, una lista di 102 nomi: alcuni scritti con mano sicura, altri più incerta, alcuni con nome e cognome, altri con solo il nome, alcuni spuntati, altri cancellati… tutto a matita.
Erano le persone che pensavo mi avrebbero potuto aiutare a ricostruire una vita nuova. La mia prima esperienza di #networking che avrebbe portato a YOURgroup.
Se riguardo i nomi, vedo alcuni che mi sono ancora vicini (la grande maggioranza), altri quasi completamente dimenticati… forse contatti di 11 anni fa che non ebbi la forza o il coraggio di disturbare.
Dovendo rifare l’agendina adesso, forse non mi basterebbero tre volumi, però allora era il mio “patrimonio relazionale”: 102 persone con cui avevo avuto rapporti professionali in 15 anni circa di carriera che reputavo potessero darmi una mano “a risollevarmi” dopo la caduta.
Guardo il libretto con simpatia e nostalgia: è logoro, ma lo tengo sempre sulla scrivania per ricordarmi che non tutto il male viene per nuocere e che se ti sei comportato bene, da poco più di 100 contatti, di cui forse solo il 50% “attivati”, puoi cambiare la tua vita in meglio, anche nei momenti i cui sembra invece più buia…
Grazie Andrea! Il mio consiglio spassionato?
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