Sabato 3 luglio 2021 è iniziato un nuovo esperimento di narrazione nella Piccola Scuola Crea Racconta Ricrea. Tema: “Raccontare una pagina di un libro”.
Che sembra una cosa semplice, ma non lo è; e a me – personalmente – permette di ricreare il racconto di una vita bella.
Il libro che ho scelto è #Disobbediente, scritto da Andrea Franzoso. Ce l’ho in tre versioni, ognuna con un sottotitolo diverso:
quella del 2017 (edita da Paper First e non più in vendita), il cui sottotitolo è: “C’è un prezzo da pagare se non si vuole avere un prezzo”;
quella di ottobre 2018 (ed. DeAgostini), il cui sottotitolo è: “essere onesti è la vera rivoluzione”, scritto per i ragazzi;
quella di febbraio 2021 (ed. Rizzoli), il cui sottotitolo è: “trovare il coraggio di denunciare quando tutti vogliono il silenzio”.
Il senso della scelta
Prima di raccontarvi perché ho scelto questo libro (ed una pagina in particolare) vorrei cercare di dare un senso ordinato alla storia che mi accompagnerà nelle prossime settimane. Per ora vi lascio con alcune tracce, che racconterò meglio prossimamente:
- Le connessioni generose: Andrea & Andrea
- Chi è Andrea Franzoso
- Ah, ecco perchè…
- Whistleblowing, la parola che non c’è, e la legge che (ora) c’è (vedi pag. 61)
- Pagina 71: nome e cognome
- Il Disobbediente a catechismo
- Andrea, una persona perbene
C’è molto da raccontare. Spero di farlo nel modo più bello e creativo, ma per questo – nella Piccola Scuola – ci sono diversi amici con cui condividerò questo percorso di narrazione, che mi aiuteranno a sviluppare il racconto.
Vi chiedo solo una cosa: seguitemi (e se volete, commentate!)