12 giugno 2021. E’ sera, e vi saluto con il tramonto di Gargallo.
E’ l’ora che i folletti escono dal bosco, per sussurrare storie nella fantasia di grandi e piccini.
Un po’ voglio farlo anch’io.
Mai come questa volta questa espressione è vera.
Stasera alla Piccola Scuola abbiamo concluso l’esperimento di narrazione di maggio, di cui ho già parlato in un altro articolo, con un esperimento mai provato prima: realizzare una sorta di puntata (ne uscirà il podcast audio), dove i personaggi che per un mese e più hanno accompagnato l’esperimento e le persone che vi hanno preso parte, hanno parlato alle persone che li hanno scelti e agli altri personaggi.
A me il compito di moderare.
Nessuno sapeva cosa sarebbe successo; un’idea di base c’era, ma nulla più. Nessuno sapeva degli altri cosa avrebbero detto; no ci sono state prove, solo qualche bozza di testo.

Per un’oretta ho avuto il privilegio di tenere l’incontro e – se anche avevo preparato dei testi – ben presto la discussione si è sciolta in un dialogo naturale fra amici, che ha mischiato persone e personaggi.
Un format che – oggi – ha visto sulla scena sei persone e cinque personaggi.
Ma lo schema è definito, e si può replicare all’infinito.
L’ho già fatto e lo ascolterete nel video, ringrazio di cuore i miei cinque amici, abbiamo trascorso un periodo proficuo insieme per creare e ricreare storie.
Qui c’è l’audio di quel che è uscito.
https://www.spreaker.com/user/7159900/album-di-famiglia-conclusione
Grazie Angelo, grazie Anna, grazie Giuseppe, grazie Laura, grazie Vincenzo.
E grazie alla meravigliosa Piccola Scuola!
A conclusione di questo esperimento, vorrei lasciare anche la mia relazione finale che racconta il percorso e il processo di quello che abbiamo fatto insieme. È un file pdf ma ricco di link alle storie di ognuno e ai pezzetti di audio di quello che è stato detto sabato 12 giugno dalle singole persone.